Francesco De Florio







Francesco de Florio nasce a Taranto 11 novembre 1954. Nel 1966, a dodici anni, esegue il suo primo olio. A tredici fa domanda per iscriversi al Liceo Artistico di Venezia. La sua domanda non viene accettata per esuberanza di richieste. A seguito della forte delusione, smette completamente di disegnare e dipingere e distrugge tutti i suoi lavori e tutti i colori. Nel 1976 conosce Tiziana, sua attuale compagna di vita, che essendo venuta a conoscenza del suo amore per la pittura, gli regala una cassetta di colori ad olio, ancora oggi custodita gelosamente e in cui de Florio conserva i colori preferiti. Riprende a disegnare e dipingere lasciando memorie dei suoi viaggi di lavoro su quaderni, veloci schizzi acquerellati di momenti vissuti che rappresentano ciò che ha visto e raccolto durante il giorno. Esegue alcuni olii su tela rappresentanti paesaggi delle colline Trevigiane e figure. de Florio ama cogliere gli aspetti più immediati di particelle di vita, per modificarli in visioni cromatiche che esaltano l’attimo, ponendolo in un palcoscenico mirabile da una platea condivisa, spettatore lui stesso, in una schizofrenica immagine di un tempo sospeso. Partecipa a collettive e tiene personali in diverse città d’Italia ed estere. La ricerca sulla forma sviluppata in diversi anni è stata rappresentata alla mostra SHAPE tenutasi a Ca’ dei Carraresi a Treviso. Con il proseguire della ricerca, agendo per sottrazione e per operazioni analitiche minimali, de Florio sviluppa percorsi che privilegiano diverse dimensioni concettuali e stilistiche. In ciascuna, l'arte e il pensiero dell’artista, sono capaci di istituire un luogo, non dunque uno spazio colto a livello visivo nelle sue tre dimensioni, ma un «luogo», il «mondo in cui l’uomo è» ossia abita, costruisce, pensa (anche ma non solo poeticamente). Dottoressa Alessandra Santin ( Critico ) de Florio vive a Treviso





Opere






La rocca





Ernesto



Il Montello




Giulia




Vajont




Comizio




San Pietro di Felletto




Compia




Treviso le mura




La gatta





Il bandito




Reazione




Il portico